martedì 5 gennaio 2010

lo schiavo non è chi ha la catena al piede, ma chi non è più capace di immaginarsi la libertà

«prima non ti crederanno,
poi ti sputazzeranno,
poi tenteranno di ucciderti,
poi ti diranno che già lo sapevano,
poi ti diranno che lo sapevano E da molto più tempo di te,
poi ti righeranno la macchina perché COMUNQUE hai sbagliato modo di porti,
poi TU li manderai GIUSTAMENTE a fare in culo,
e solo allora sarai LIBERO.
infine essi resteranno i COGLIONI di prima»


[sandropascucci, 2009]

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