
PADRE: vado al GS ti serve qualcosa?
FIGLIA:balsamo per capelli uno a caso
(…)
PADRE: ti ho preso il balsamo te lo metto in bagno
FIGLIA: grazie!!!
La Figlia va in bagno e vede balsamo ‘per capelli chiari alla camomilla’..rimane un po’ interdetta perché nonostante sappia che i prodotti sono tutti perfettamente identicamentissimamente uguali quelli che si trovano nel reparto prodotti per l’igiene di qualsiasi supermercato (quello che cambia sono solo profumi colori e prezzi) un dubbio atroce l’assale: ‘come mai la scelta di quel prodotto??i miei capelli sono scuri…le possibilità sono 3:
- Non ha letto ne ha preso davvero uno a caso (possibilità più sperata)
- È stato colpito dalla scritta capelli chiari e non si ricorda la tonalità dei miei capelli (bene)
- E se invece fosse stato attirato dalla scritta camomilla!!!Le sta dando dell’agitata??? (o_O)
La Figlia aveva detto a caso,ok.., ma la scelta del Padre sarà stata mossa da qualcosa di inconscio??il suo turbamento è giustificato??Potrebbe anche essere di sì come di no..io consiglierei alla figlia di fregarsene..che serve a poco scervellarsi per le azioni altrui! inutile perdita di energie cerebrali! E sì lo so un conto è a dirsi un conto è a farsi perché non si può decidere cosa avere nel cervello, non è come passarsi il balsamo tra i capelli e vedere tutti i nodi sciogliersi all’istante, i pensieri ce li teniamo e impariamo a conviverci pacificamente..oppure la cosa più efficace da fare è sostituirli con altri.





