lunedì 29 novembre 2010

il viaggiatore

nonmiricordochi dice 'vivi come se dovessi morire domani' ci stà effettivamente come pensiero, ma è così 'assurdo' (toccando ferro incrociando dita piedi gambe e tutto quello che è possibile incrociare) che è difficile da realizzare .. per quello piuttosto credo che si debba cercare di vivere come se dovessimo partire tra qualche mese e magari non tornare più..il concetto è lo stesso, ma rende meglio!!sì perchè quando siamo in un posto nuovo con gente nuova cerchiamo in modo istintivo di vedere e conoscere il più possibile!prendiamo la città in cui viviamo..forse chi c'è stato di passaggio..'in villeggiatura' ne ha visto più di me che ci abito da più di 24 anni!!poi se penso..ogni pezzo della mia vita è come se fosse stato un viaggio..il liceo, l'università..è come se avessi cambiato città ogni 5 anni..sono cambiati i giri le persone le abitudini..poi all'interno di questi 2 viaggi ci sono stati dei tour..dei 'City Sightseeing' ma con punti di riferimento sempre costanti e fondamentali per me che sono diventati sempre più grandi e sempre più stabili!!ma se penso a 1 anno fa..o ancora di più a 2 anni fa tutto era totalmente diverso, io ero diversa.
preso coscienza di ciò ecco cosa credo: mi sono stufata di aspettare che la gente cresca e si faccia furba; non devo mordermi la lingua prima di sparare quello che mi frulla nella capa tanto prima o poi tutto viene a galla e inutile sprecare tempo e fatica!!meglio usarli per cose più proficue e soprattutto positive!!non sacrificare certi rapporti a favore o per causa di altri perchè chissà..chi meno ce lo aspettiamo potrà deluderci e poi se si incontrano persone speciali bisogna coltivare questi rapporti fantastici che ci daranno più di quello che possiamo immaginare! non rimanere legati ai ricordi..non risparmiarci mai!!dare tutto il possibile sempre ci si riposa e si risparmia da morti!!!!
ps: e come un viaggiatore che si rispetti avere sempre con sè una macchina fotografica.

giovedì 25 novembre 2010

dobbiamo realizzare di essere cazzuti

Sono qui, a torinowireless foundation, appena avuto una riunione in cui in realtà ho solo assistito, ma ora ho cmq il cervello esausto ho pensato troppo e ho vissuto tante cose nuove che mi mandano il cervello ‘on air’ sono qui che guardo mail e rileggo pezzi di conversazioni, a tratti rido a tratti mi diventano gli occhi lucidi..e penso davvero che siamo diventati grandi, cazzuti, non tutti, certi hanno fatto il passo del gambero o della patella sono cioè o tornati indietro, hanno frenato, hanno deviato perché la salita inziava ad essere forse troppo o semplicemente si sono appiccicati alla boa gialla tanto divertente e sicura sul momento, ma..la boa è vicino alla spiaggia che emozione ti da??? Penso anche alle persone che ho incontrato fin qua e sono tante tante tante e tutte nel bene o nel male mi hanno dato qualcosa
è solo l’inizio però adesso arriva l’onda e dobbiamo solo cavalcarla dobbiamo credere che se siamo arrivati dove siamo è perché ce lo meritiamo dobbiamo prendere coscienza delle nostre potenzialità del fatto che dobbiamo sfruttarle, ma che il tempo dobbiamo godercelo al 100% non farcelo passare perché non torna indietro è ORA e poi NON E’ PIU’ dobbiamo cercare il valore aggiunto che quello che incontriamo ci da riconoscerlo e se non c’è non star lì a passar l’aspirapolvere sulla spiaggia!!!!!dobbiamo cercare di essere sempre di più di quello che siamo divertirci di più ridere di più stare meglio non perdere tempo in malumori e se per strada si incontra una merda levarla prima che si secchi perché poi è fatica staccarla..energie buttata!tempo buttato!i peggiori sprechi!voglio vivere emozioni forti!fare delle supercazzate spararle alte puntare in alto se poi non ci arrivo avrò comunque fatto una strada che avrà pur avuto un senso percorrere avrò imparato conosciuto gente sarò cresciuta avrò collezionato ricordi, vissuto emozioni la parola chiave è vissuto! E così magari il 2 aprile salgo su un aereo e me ne vo se poi torno perché voglio se poi non torno perché ho trovato altro chi lo sa!c’è un mondo così gigantesco ma così piccolo che vale la pena vedere e vivere.
Questa è la felicità, ma a cosa serve se non è shared????condivisa??????e lì che scatta la lode alla felicità perché aumenta in maniera esponenziale se sei circondata di gente che ti vuole!dovrei sfoltire il parco amicizie che mi circonda a favore della di gente che mi vuole bene, ma che allo stesso tempo ne valga la pena che mi dia forza che mi stia vicina che mi sia fedele che mi tratti come merito che riesca a essere in sintonia con me e condividere le cose più intime e banali dalla pippa mentale più nascosta al colore preferito del giorno alla battuta più divertente di quel telefilm quelle persone di cui ti manca l’abbraccio ma che sono cosi vicine a te e sai che lo saranno anche se si trovano a 3000 km da te ma che con una mail ti riescono a mandare quel calore e quell’energia che ti darebbero abbracciandoti!