
la regola dei 5 perchè (da non confondersi con le 5w del buon articolo di giornale) è stata concepita da tal Ohno in Toyota..secondo questa regola per trovare la causa che sta a monte di un problema si devono risalire indietro di almeno 5 perchè!!
es:il traffico cittadino
- perchè esiste?
- per un eccessivo numero di automezzi
- ma questo da cosa è causato?dalle strade nelle città costruite quando la popolazione era minore e non usava automezzi
- Come mai la popolazione è aumentata? Per immigrazione di popolazioni rurali in cerca di lavoro
- e perchè?per una cattiva politica economica dovuta ad un governo insensibile ai problemi dei cittadini
"Facile!!se ne potrebbero trovare altre come l’inefficienza dei mezzi pubblici, la mancanza di parcheggi, la distanza dal posto di lavoro, la necessità che anche le donne lavorino e gli interessi economici dei produttori di automezzi, ma se ci si ferma alla prima causa, l’unica soluzione appare ridurre tale numero con zone a traffico limitato, con parcheggi a pagamento, con aumenti al bollo auto o con altre strategie che si riveleranno fallimentari, perché tutti sono comunque costretti a prendere l’automobile per recarsi al lavoro o per fare la spesa.
Se invece consideriamo le altre quattro cause possiamo concepire altri quattro punti su cui intervenire e su questi poter individuare almeno una soluzione efficace e praticabile. Quanto più riusciamo a ricostruire il problema fino alla causa primaria, tanto più aumentano le probabilità che si trovi una buona soluzione; inoltre si riduce il pericolo che il problema si ripresenti, anche sotto altra forma, in quanto non era stato eliminato alla radice: riprendendo il precedente esempio, una volta ridotto il numero delle automobili senza controllare l’aumento della popolazione, il traffico riprenderebbe subito ad aumentare con l’incremento demografico.
Nel ripercorrere a ritroso la sequenza delle cause, cercando di intervenire più a monte possibile, vi sono inoltre anche altri vantaggi: molto spesso accade che una delle cause individuate risulta alla base anche di altri problemi e quindi eliminando quella si potranno risolvere tutti i problemi sottostanti; l’esame di più cause per lo stesso problema in ogni caso comporterà una maggiore conoscenza dello stesso e ne favorirà il corretto inquadramento, evitando di sprecare tempo ed energie nell’affrontare un falso problema."
tutta sta pappardella noiosa..scopiazzata a dire il vero da un altro blog, ma rivisitata e corretta a mio modo, mi è balzata in mente da una lezione polllllitecnicosa..ma io trovo che il campo di applicabibilità potrebbe essere maggiore..e non solo in ambito industriale o logistico economico..qua stiamo degenerando nel serioso che di tanto in tanto in tanto mi interessa e mi lascia lì a pensare..ma penso che davvero che quando si presenti un problemabarrascazzo provare sto metodo potrebbe aiutarlo a risolverlo in modo più produttivo e costruttivo!!mi sono balenati tanti di quegli esempi..che però preferisco tenermi per me..se poi mi trovo nel bel mezzo di un delirio di...beh..forse sono sulla strada della pazzia..meglio che esco in fretta da sto polllllitecnico presto che è tardiiiii!!