martedì 24 novembre 2009

F.A.Q


frequency asked question

le mie sono spesso banali .. più precisamente demenziali..riccorrenti .. e quindi forse sarebbe meglio chiamarle recidive..

faccio la doccia o il bagno??ma mi lavo i capelli??sta sera..o domani mattina??e li faccio lisci o ricci??giro in corso rosselli o passo sotto casa di anna..è giallo passo o non passo?cacchio devo fare pure benzina..ora o domani???e il panino??tonno o frittata?o melanzane?o capiricciosa?o funghi??e il caffè?prima o dopo o tutteEdue?

l'importante è la sicurezza nella vita e la convinzione..anche per le piccole cose di tutti i giorni..

ma almeno a queste domande arrivo subito ad una conclusione..sono domande che danno certezze??sono cose conn una fine che non lasciano nulla in sospeso..
..anche se poi ritornano!

maledette!

lunedì 16 novembre 2009

Neverland is a state of mind...


..... a mountain pushed up from the ground by imagination. Anyone can go but most people have trouble with the simple directions: Follow your dreams.



Dopo that's it that's all travis rice e la sua cricca tornano sui grandi schermi con le loro peripezie su tetti montagne e cucuzzoli .. questa volta del Neverland.

Troppa troppissima voglia di andare in montagna a riempirsi di ematomi facedo salti e fuori pista di ogni genereeeeeeeeeeeeeeee!!mamma che bello salire susususu con la seggiovia e vedere una distesa enorme bianca quasi infinita fare respiri relaxxxantissimi a pieni polmoni e poi scendere giù curvare passare intere giornate con gli Amici..ridere e prendersi male delle cadute..dividere cioccolate in seggiovie..bombardini per riprendersi prima di tornare a casa stanchi sfiniti arrossati ma goduti
sì goduti!!!!

mi sento quasi scema ma mi emoziona l'idea!!mi vengono i brividini e voglia di andare in cantina a guardare NitrazzaLaTavolazza!!!

posso solo aggiungere WOW!!

...e pazzia portami via!!




martedì 3 novembre 2009

altro che 1984


L'Italiano medio:

il barrista di l'ondhon, quello col tatuaggio Lino (il suo nome definitivo), spesso che fa body bidink, ha fatto un viaggio incontinentale con piersilvio il presidente della repubblica italiana amico di ciccio benzina che solleva 70 pesi e lavora nel commercialismo, cioè ha una serie di locali 'dal tema personaggi storici' c'è la sala Maldini per esempio tutti personaggi che inzomma gli hanno permesso di costruirgli un bagagliaio della vita personale..così profondo che ha il suo motto è 'normale', e quindi sà tante cose di queste cose qui che ha fatto l'elenco delle cose fondamentali da portarsi in un'isola deserta: soldi (on ci sta il bancomat), profilattici, sigarette, felicità, sincerità, spera anche la compagnia che può dare agli altri che si trovano nell'isola DESERTA insieme a lui,dato che il suo secondo motto è 'essere socievoli logicamente.. fa-il barrista!!!-anche se preferirebbe realizare il suo sogno nel cassetto di lavorare in tv al posto del mago Forrest.



altro che 1984..celeberrimo libro di George Orwell..da cui ha tratto ispirazione Andrew Niccol per scrivere 'the Truman show'..i protagonisti del libro sono povere vittime plagiate e strumentalizzate..qui sono proprio balenghi decerebrati da far accaponare ogni genere di peluria collassare organi genitali, anche per chi non li possiede .. Berlusconi avrà vita eterna..povero Silvio cattivi comunisti..tutti i nodi vengono al pettine e lì rimangono


La star media:

britney spears ha speso 2500$ per carta igienica firmata Lois Vuitton, 80$ dollari per ogni 'tartaten' , come li definisce Luciana Litizzetto, la quale sostiene che forse sarebbe meglio pulirsi con dei foulard di hermes sarebbero un'investimento più furbo dato che prima dell'uso igienico potrebbero servire anche come accessorio 'da collo'..per Luciana..ma condivido pur io..per 2500 $ voglio Louis in persona che mi citofona 'dlin dlon!!bounjoun c'est moi Louis vous avez caghet?voilà je suis ici con une borsà original pour pulirv la jolanda, walter e zon limitrof!' non ha detto proprio così ma siam lì..

ridiamoci su facciamoci ironia satira & co..pensare che ioc on 2500$ ci vado in vacanza mi rimpolpo il guardaroba mi compro la macchina foto, anche reflex.. e pure un macbook su ebay..altro che carta da chiappe!

domenica 1 novembre 2009

PEOPLE ON THE MOVE


chiamatele frasi fatte..chiamatele banalità e cose che apparentemente non hanno senso e difficili da mettere in pratica..ma mi hanno preso:

  • l'immaginazione è più importante della conoscienza -einstein-
  • per inventare bisogna trasgredire
  • metodo + creativita = BOOOOM
  • l'imprenditore è un visionario..(vede dove gli altri non vedono)
  • pazzo..ma con metodo

e faremo tutto ciò senza macchine da scrivere!!!!

PS 1:con un macbook e internet

PS 2: il titolo del post è la 'frase' di robe di kappa!


sincerità


le bugie hanno le gambe corte..e di quello che rimane ci faccio trucioli!

5 w


la regola dei 5 perchè (da non confondersi con le 5w del buon articolo di giornale) è stata concepita da tal Ohno in Toyota..secondo questa regola per trovare la causa che sta a monte di un problema si devono risalire indietro di almeno 5 perchè!!

es:il traffico cittadino

  1. perchè esiste?
  2. per un eccessivo numero di automezzi
  3. ma questo da cosa è causato?dalle strade nelle città costruite quando la popolazione era minore e non usava automezzi
  4. Come mai la popolazione è aumentata? Per immigrazione di popolazioni rurali in cerca di lavoro
  5. e perchè?per una cattiva politica economica dovuta ad un governo insensibile ai problemi dei cittadini

"Facile!!se ne potrebbero trovare altre come l’inefficienza dei mezzi pubblici, la mancanza di parcheggi, la distanza dal posto di lavoro, la necessità che anche le donne lavorino e gli interessi economici dei produttori di automezzi, ma se ci si ferma alla prima causa, l’unica soluzione appare ridurre tale numero con zone a traffico limitato, con parcheggi a pagamento, con aumenti al bollo auto o con altre strategie che si riveleranno fallimentari, perché tutti sono comunque costretti a prendere l’automobile per recarsi al lavoro o per fare la spesa.
Se invece consideriamo le altre quattro cause possiamo concepire altri quattro punti su cui intervenire e su questi poter individuare almeno una soluzione efficace e praticabile. Quanto più riusciamo a ricostruire il problema fino alla causa primaria, tanto più aumentano le probabilità che si trovi una buona soluzione; inoltre si riduce il pericolo che il problema si ripresenti, anche sotto altra forma, in quanto non era stato eliminato alla radice: riprendendo il precedente esempio, una volta ridotto il numero delle automobili senza controllare l’aumento della popolazione, il traffico riprenderebbe subito ad aumentare con l’incremento demografico.
Nel ripercorrere a ritroso la sequenza delle cause, cercando di intervenire più a monte possibile, vi sono inoltre anche altri vantaggi: molto spesso accade che una delle cause individuate risulta alla base anche di altri problemi e quindi eliminando quella si potranno risolvere tutti i problemi sottostanti; l’esame di più cause per lo stesso problema in ogni caso comporterà una maggiore conoscenza dello stesso e ne favorirà il corretto inquadramento, evitando di sprecare tempo ed energie nell’affrontare un falso problema."

tutta sta pappardella noiosa..scopiazzata a dire il vero da un altro blog, ma rivisitata e corretta a mio modo, mi è balzata in mente da una lezione polllllitecnicosa..ma io trovo che il campo di applicabibilità potrebbe essere maggiore..e non solo in ambito industriale o logistico economico..qua stiamo degenerando nel serioso che di tanto in tanto in tanto mi interessa e mi lascia lì a pensare..ma penso che davvero che quando si presenti un problemabarrascazzo provare sto metodo potrebbe aiutarlo a risolverlo in modo più produttivo e costruttivo!!mi sono balenati tanti di quegli esempi..che però preferisco tenermi per me..se poi mi trovo nel bel mezzo di un delirio di...beh..forse sono sulla strada della pazzia..meglio che esco in fretta da sto polllllitecnico presto che è tardiiiii!!